Appartamento a Milano
Il sole basso attraversa le tende e accende l'ottone: un anello sospeso sul tavolo, il vaso dorato al centro, la cucina bianca che resta in secondo piano. Fotografato per lo studio che l'ha progettato.
Un progetto d'interni finito vive due volte: quando qualcuno lo abita, e quando qualcuno lo guarda in foto. Lavoro con studi di interior design, architetti e aziende d'arredo perché la seconda vita sia all'altezza della prima — per il portfolio, le riviste, i concorsi e i social.
Il sole basso attraversa le tende e accende l'ottone: un anello sospeso sul tavolo, il vaso dorato al centro, la cucina bianca che resta in secondo piano. Fotografato per lo studio che l'ha progettato.
Parete in stucco, pannello scuro retroilluminato e tende che filtrano il sole sul parquet a spina: il soggiorno letto come un'unica composizione, per la serie pubblicata.
Stucco grigio, carta da parati a motivo botanico e velluto blu, con il rovere che incontra il terrazzo sulla soglia: un progetto che vive di materiali, fotografato perché si possano quasi toccare.
Prima dello shooting parlo con chi ha progettato: quali scelte vanno raccontate, quali viste erano l'intenzione, quali materiali sono il cuore del lavoro. Poi costruisco la serie su quello — viste d'insieme che spiegano la distribuzione, e dettagli che spiegano la cura.
Luce naturale prima di tutto, attesa e modellata; luce artificiale solo dove serve a restituire quello che l'occhio vede sul posto. Verticali corrette, treppiede, e styling di ogni inquadratura insieme allo studio.
Consegno serie coerenti, con un trattamento colore che regge sia in stampa sia a schermo: pronte per il portfolio dello studio, per l'invio alle riviste e alle piattaforme di settore, e per i social.
Spesso una serie serve a più soggetti — lo studio, l'azienda d'arredo, il committente. Chi usa le immagini e dove si definisce con chiarezza nel preventivo.
Base in Brianza, tra Milano e il Lago di Como — ma il lavoro va molto oltre. Viaggio regolarmente in tutta Italia e all'estero per i progetti. Ovunque sia la struttura, la trasferta si pianifica semplicemente nel preventivo.
Di norma una giornata intera: serve per seguire la luce ambiente per ambiente e curare lo styling di ogni inquadratura.
Sì. Cucine, arredo su misura, showroom: in quel caso la foto racconta il prodotto nel suo ambiente, e il dettaglio — materiale, lavorazione, finitura — diventa protagonista.
Sì, si concorda nel preventivo. Capita spesso che una serie serva allo studio per il portfolio, all'azienda d'arredo per il catalogo e al committente per sé: definiamo prima chi le usa e dove.
Sì, l'ideale è il progetto finito, con gli oggetti scelti dal progettista. Prima dello shooting condivido una lista di preparazione e sul posto curo lo styling insieme allo studio.
Sì. Brevi video per social e presentazioni, con la stessa direzione visiva delle fotografie.
No. Molti progetti sono a Milano e in Lombardia, ma lavoro in tutta Italia e all'estero. La trasferta si concorda nel preventivo.
Mandami qualche immagine o render del progetto, dove si trova e a cosa servono le foto. Rispondo entro 24 ore.
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